giovedì 27 gennaio 2011

Creare una illustrazione con tavoletta

Di seguito spiegherò alcuni passi fondamentali per creare una illustrazione su Photoshop con tavoletta grafica. Si tratta di un tema fantasy, a me molto caro, utilizzato per un concorso di disegno che si è guadagnato il quarto posto.
Per quelli meno esperti di tavoletta grafica, o per coloro che volessero ridurre i tempi di realizzazione, consiglio di partire da una disegno a matita. Con lo scanner si acquisirà l'immagine digitale, a 300 dpi per una risoluzione ottimale. Nel disegno a mano ho tenuto conto solo dei personaggi in primo piano e della luna; lo sfondo ho deciso preventivamente di inserirlo tramite colore su Photoshop. E' buona norma pianificare in precedenza il disegno che si sta andando a realizzare. A tal fine un bozzetto preliminare (meglio se a colori) e in seguito uno schizzo chiarirà i primi dubbi sulla scena.

Dopo lo schizzo su carta il disegno apparirà già molto chiaro, si tratterà di ridisegnare le linee con particolare attenzione nel tratto, controllando le proporzioni e aggiungendo il tratteggio per le ombre. A seguito della scansione con le matite complete ci saranno comunque dei ripensamenti, delle variazioni. Queste possono essere modificate su Photoshop. Per esempio, con il colore bianco si possono correggere le sbavature con la tavoletta, oppure attraverso lo strumento lazo (L) si possono selezionare delle porzioni e con trasformazione libera (Ctrl+T) modificare una forma, spostandola e trasformandola.
Conoscendo le dimensioni originali dell'immagine (Alt+Ctrl+I) andiamo a creare separatamente uno sfondo. Possiamo ugualmente creare un nuovo livello, spegnendo quello delle matite, e lavorare in maniera  indipendente sullo sfondo da realizzare. Per colorare il fondale uso il pennello (B) variando spesso la dimensione del tratto e la sua durezza. Le stelle e i riflessi lunari sono ottenuti con pennelli molto morbidi con un po' di opacità, mentre per l'effetto delle nuvole il tratto è molto più denso, corposo. Ogni tratto può essere ulteriormente ammorbidito con lo strumento sfumino (R), modificabile anch'esso nella dimensione e nella morbidezza. Ombre e luci possono essere aggiunte rispettivamente con gli strumenti bruciascherma (O).
Si applica lo sfondo sotto al livello delle matite, attraverso la modalità del livello moltiplica. Si va a cancellare manualmente con lo strumento gomma (E) oppure attraverso una selezione con la bacchetta magica (W) il colore dietro ai personaggi. In seguito, si applicano i colori di base per le figure utilizzando un altro livello. Più livelli si utilizzano e più è facile correggere successivamente gli errori, basta non esagerare altrimenti si rischia di fare confusione con troppi layer. Se si tratta di colori particolari, possono essere clonati da una immagine con lo strumento contagocce (I), o in caso si stia lavorando con il pennello basterà tenere premuto Alt e selezionare il colore preferito. Sopra il colore di base si aggiungono man mano altre tonalità, che andranno ad arricchire i dettagli. Per il disegno finale occorrerà aggiungere altre tinte intermedie, le ombre e le luci, per poi sfumarle sul colore di base. Il colore della luna può essere usato per piccoli colpi di luce sulla sagoma delle figure.
Completare i particolari è il lavoro più lungo. Si applicano nuove ombre e luci per dare enfasi alle forme, ricordando sempre la fonte principale di luce. In questo caso, poiché la luce veniva alle spalle dei personaggi, ho preferito dare colori accesi anche frontalmente, altrimenti in un "notturno" non sarebbe emersi i differenti colori. Può tornare sempre utile l'uso degli strumenti scherma e brucia
A disegno finito si possono possono correggere le tonalità, rendendo tutto più omogeneo al colore della luce e dello sfondo. Per esempio, si possono correggere le figure (realizzate su un livello separato) usando bilanciamento colore (Ctrl+B). Per una correzione più precisa del colore consiglio la correzione colore selettiva dal percorso Immagine/Adjustments/correzione colore selettiva. Ora l'immagine è completa!
Prima di usare una tavoletta grafica per colorare o disegnare, occorre molta pazienza, allenare la mano ad esprimere un tipo di tratto differente rispetto a quello su carta, abituare la mano ad essere indipendente dall'occhio. L'importante è non scoraggiarsi, fare molte prove, schizzi senza pretese, anche soltanto linee e tratti in tutte le direzioni. Copiare dal vero, per esempio  tratti e colore di una foto collocata su un altro livello, aiuta a prendere confidenza con lo strumento della tavoletta grafica.
Per dubbi e ulteriori spiegazioni lasciate un commento.
Pan

Nessun commento:

Posta un commento