venerdì 11 novembre 2011

Concorso Padiglione Svizzero Expo Milano 2015


Questo progetto per concorso nasce dalla collaborazione tra Panaiotis Kruklidis (architetto), Francesco Alocco (architetto) e Federica Elisa Francolini (scenografo). Riguarda l'Esposizione Universale Expo di Milano, avrà luogo nel 2015 all'insegna del tema «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita».
Nel portare avanti il progetto preliminare siamo stati ispirati dal messaggio secondo il quale le innovazioni sono determinate da utopie, visioni. Fantasie diventate realtà di molti grazie alla determinazione di pochi. Le sfide che ci attendono domani dovranno essere preparate già sul campo del presente, con il guizzo vitale del sorprendente. 
Chi crede davvero si possa risolvere il problema della fame, di crescere tutti in modo sostenibile? Noi e la Svizzera ci crediamo. Il padiglione lo racconta...


La visione di ieri, il futuro oggi
…sul cardo, sento ancora l'acqua scorrere e suonare. Mi sono spostato per guardare e ho creduto di vedere un giardino, in alto. Poi mi sono spostato ma avevo un lungo specchio bianco dinanzi a me, e poi di nuovo un giardino. Ho allungato le mani e ho colto del ribes e ho sentito l'odore dell'erba bagnata tutto intorno…
Il visitatore conserva, dopo la visita al padiglione elvetico, un'esperienza coinvolgente per tutti i suoi sensi. Si rafforza in lui la convinzione che l'idea di sostenibilità non solo sia possibile, ma anche affascinante; efficace ed efficiente in grado di produrre linguaggi estetici sorprendenti. 
Il padiglione è pensato come una realtà autosufficiente dal punta di vista energetico. Esempio d'integrazione tra bio-agricoltura ed architettura. Come la Svizzera, attraverso la fusione uomo-tecnologia-natura, stretta fra il bisogno di preservare la bellezza naturale del suo territorio e le pressioni economico-sociali della propria popolazione, fornisce un modello virtuoso, esportabile a qualsiasi latitudine. Un modello di conservazione delle risorse per le generazioni future che fornisce risposte economiche, sociali e locali.



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