lunedì 25 giugno 2012

MusicArt - Il Glamour nel Rock

  Avrei voluto rappresentarli tutti, parlare di loro, eppure nel bene o nel male i Queen sono Freddie Mercury, quindi questa settimana la rubrica sarà dedicata solo a lui.


  Cuore e anima del gruppo britannico, provocatore e genio della musica rock, con le sue parole Freddie ha influenzato artisti musicali di vari stili, nazioni e generazioni. 
  Qualcosa di nuovo si affacciava nel panorama musicale degli anni '80 e l'Inghilterra era terreno fertile per  le sperimentazioni sonore. La sua voce muovendosi tra ruggiti e acuti cristallini di un tenore si esprimeva in composizioni tanto variegate da essere definite quasi "opere teatrali" più che canzoni. Amava variare, lo stile inconfondibile delle canzoni dei Queen ne è la prova. Spiegando con le sue parole:
"Odio fare le stesse cose più volte. Mi piace osservare il modo in cui si evolve il mondo della musica, del cinema, del teatro e integrare gli elementi caratteristici di ognuno di essi.
"Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere."
  Questo spirito era bene espresso sia nella sua presenza sul palco, teatrale come fu nello storico Live Aid del 1985 allo stadio di Wembley davanti a 72.000 persone, che nel suo stile glam fatto di abiti bizzarri, eccentrici, trucco sugli occhi e unghie laccate. La morte prematura, dopo una lunga degenza per aver contratto l'AIDS, ha privato molti appassionati di un punto di riferimento, ma non ha arrestato la carica di successo delle sue canzoni. Molti sono gli album postumi e le raccolte portate avanti dal resto dei componenti del gruppo. I Queen a tutt'oggi continuano a suonare, dedicando gran parte dei concerti alla raccolta fondi in favore della ricerca sull'AIDS.

  Una semplice illustrazione, stile pop, ritrae l'atteggiamento glamour di Freddie Mercury. Qui indossa il famoso abito da re (o regina come preferiva dire in assonanza con il nome del gruppo) durante il concento di Wembley dell'86. Una cornice bordata di nero ci comunica un quadro triste, ma sempre vivo nel ricordo di chi lo stima. 
Pan

Precedenti illustrazioni: 

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